Cara Torchiati,
ci sono sere in cui, in oratorio, mentre progettiamo cose per il futuro, noi ragazzi sentiamo che manca qualcosa. Tutti noi sappiamo bene che cos’è, e ha un nome, un’identità, un luogo e dei profumi e sapori ben precisi: la Sagra del Fungo Porcino.
Ai tempi eravamo solo dei bambini, correvamo tra i tavoli, guardavamo i nostri genitori, nonni, zii, e non vedevamo l’ora che arrivasse il nostro turno di “fare i grandi”, di stare dietro gli stand o alle casse. Quel momento, però, non è mai arrivato.
Oggi capiamo bene le ragioni per cui la sagra, ormai più di dieci anni fa, si è fermata. La fatica di tanti anni, i costi sempre più alti e le regole sempre più stringenti hanno reso difficile continuare. Ma tutto questo non è riuscito a spegnere il nostro desiderio.
Sappiamo bene che riproporre l’evento esattamente come si faceva una volta oggi, non sarebbe possibile, e probabilmente nemmeno avrebbe senso. Per questo capiamo le motivazioni di chi per oltre vent’anni ha trainato il carro e che ora, visto che il tempo gli ha chiesto il conto, ha deciso di appendere le pentole al chiodo.
Ma il desiderio che vive in noi, giovani dell’associazione, non si può mettere da parte così facilmente.
E allora ci abbiamo provato.
Sabato 17 ottobre, per una sola sera, torneranno il profumo dei porcini e l’aria di festa, sotto il nome di Revival Sagra del Fungo Porcino.
Questo Revival nasce soprattutto come un grazie a chi per anni ha portato avanti questa tradizione. In fondo, se oggi abbiamo un tetto e delle sale dove fare attività, è anche grazie alla sagra, ma prima ancora grazie a tutti i volontari che negli anni hanno tolto tempo alle proprie famiglie per dedicarlo a una causa di bene comune.
A voi va il nostro grazie più grande, e l’invito a non lasciarci soli in questa nostra prima avventura, ma ad accompagnarci con i vostri consigli, la vostra esperienza e il vostro sorriso.
E a tutta Torchiati chiediamo: partecipate, sostenete i ragazzi dell’Oratorio e, se ne avete voglia, unitevi a noi come volontari, anche solo per una sera. A chi la sagra l’ha vissuta chiediamo di mettere a disposizione la propria esperienza; a chi non l’ha mai fatta chiediamo semplicemente di mettersi in gioco. Grandi, giovani e piccoli: abbiamo bisogno di tutti.
Noi ci mettiamo l’idea, l’entusiasmo e la voglia di provarci, ma per una sera come questa servono tante mani, tante persone e tanta voglia di stare insieme.
Per questo vi aspettiamo domenica 6 settembre alle 20:00 in oratorio per il primo incontro dei volontari. Venite anche solo per curiosità: vi racconteremo cosa abbiamo in mente e capiremo insieme come possiamo realizzarlo.
Dimostriamo che a Torchiati la voglia di fare non si è spenta. Torniamo a stare insieme.
Con affetto
I giovani dell’oratorio
Il Presidente, il Direttivo e i ragazzi tutti